INFORMAZIONI UTILI

Quota individuale:  € 650       giugno        € 5.200  Catamarano in Esclusiva

                          € 750        luglio        € 6.000

                          € 950      agosto       € 7.600

                          € 750    settembre   € 6.000

 

Catamarano: Lagoon 410 - Azul - 12,40 mt

4 cabine matrimoniali con bagno privato- max 8 ospiti -

Imbarco: sabato - ore 18 - marina di San Vincenzo (LI)
Sbarco:   sabato - ore   9 - marina di San Vincenzo (LI)

Incluso: Sistemazione in cabina matrimoniale con bagno privato, skipper, tender con FB, Assicurazione RC, Gas cucina, Kit anti covid-19 (mascherina, guanti, gel disinfettante x mani).


Escluso: Trasferimento dal/per punto d'imbarco, cambusa, ormeggi e boe diverse dalla base, ristoranti ed escursioni varie, tutto quanto non indicato ne "incluso".

Extra:  € 120 a persona da saldare in contanti all'imbarco al comandante per spese di: Ormeggio alla base per le notti di imbarco e sbarco, Lenzuola, Pulizie finali e Sanificazione, Carburante per l'intera crociera.

Pagamento: Bonifico Bancario

Acconto: 50% alla prenotazione  Saldo: 50% entro 30 gg dalla partenza

 

PROGRAMMA  ELBA & CORSICA - crociera settimanale -

 

Sabato: : Imbarco nel pomeriggio a San Vincenzo, saluti di benvenuto, ci si organizza per fare cambusa, breefing e sistemazione nelle rispettive cabine, cena in un ristorante tipico, notte in porto.

Domenica: Partenza di buon mattino e veleggiata verso Capraia, pranzo in navigazione e nel pomeriggio navigazione lungo le magnifiche coste.  Escursione a terra per aperitivo nel paesino incantato. Cena a bordo in rada dove passeremo la notte oppure  alle boe davanti al porticciolo o nel porto che l’isola offre.

Lunedì: Lasciata l’isola in circa 3 ore di traversata finalmente la Corsica, infinite spiagge e rade con sabbie di tutti i colori. Una volta scelto il ridosso per i bagni, alla ricerca del nostro angolo di patadiso, nuotate, snorkeling sui fondali vivi dell’isola. La Torre di Santa Maria, la Cala Genovese o la rada della Finocchiarola o dell’Agnello sono le tappe possibili, per citare le più famose. Nel pomeriggio navigazione alla volta di una rada ridossata, per passarvi la notte. 

Martedì: Di buon mattino, e se il meteo lo permette, si parte e si prosegue verso il lato ovest dell’isola , passando Capo Corso e scendendo verso le spiagge “caraibiche” di Loto e Saleccia con la loro sabbia bianchissima e le acque turchesi. Al tramonto saremo davanti alla cittadina di Saint Florent con visita o cena a terra. Nel caso il meteo non ce lo permettesse, sfrutteremo il lato orientale dell’isola. Notte in rada all’ancora. 

Mercoledì: Navigazione intorno al  cosiddetto “dito”, di  nuovo a Capo Corso ed all’isolotto della Giraglia,  con bagno in uno dei posti più “selvaggio ed aspri” della Corsica. Cena o aperitivo nel piccolo paesino di Barcaggio o ridossati dal ponente a Macinaggio in rada. Notte alla fonda.

Giovedì: Giornata tra la Corsica e l’Elba, pranzo in navigazione alla ricerca di baia e rade protette in base al vento che troveremo. Marciana Marina, Procchio, Biodola e Paolina a nord oppure Marina di Campo, Fetovaia, Lacona o Stella a sud, notte all’ancora.

Venerdì: mattina di relax e bagni, pranzo a bordo e nel pomeriggio faremo una lunga veleggiata visto che il canale tra Elba e la costa regala le brezze migliori anche nei giorni con poco vento.

Rientro in porto dove passeremo l’ultima notte cenando in uno dei ristoranti che la costa offre. 

Sabato: Sveglia di buon mattino, colazione, preparazione bagagli e sbarco entro le 9.

 

  

NB: il programma è puramente indicativo e non vincolante e potrà essere cambiato ad insindacabile giudizio del comandante in base alle condizioni meteo marine o per motivi di forza maggiore se dovesse comportare mancanza di sicurezza per gli ospiti, l'equipaggio e per l'imbarcazione.


 

 

ARCIPELAGO TOSCANO

Il Parco nazionale dell'Arcipelago Toscano è nato nel 1996, è una delle più grandi aree protette d'Europa. 17.000 ettari di terra, 57.000 di mare. Ne fanno parte ELBA  GIGLIO  e CAPRAIA , le uniche accessibili e, GORGONA, PIANOSA, GIANNUTRI, MONTECRISTO ma protette ed inaccessibili.  È un'importante area di rifugio per uccelli, pesci e un centro di avvistamento dei cetacei.

 

 

ISOLA d’ELBA

L'Elba è l'isola più grande dell'Arcipelago Toscano con uno sviluppo costiero di 147 Km e comprende 8 comuni: Portoferraio, Marciana Marina, Marciana, campo nell'Elba, Capoliveri, Porto azzurro, Rio marina, e Rio nell'Elba. Ogni comune offre un'attrattiva propria: Portoferraio raccolta sulla cima di un promontorio e circondata da fortificazioni cinquecentesche sfoggia una bellissima spiaggia ghiaiosa, Rio nell'Elba e Rio marina regalano splendide stradine lucide e rossastre che prendono colore dai residui ferrosi delle miniere; Porto Azzurro Marina di Campo e Marciana marina regalano acque trasparenti e magnifiche insenature; Capoliveri e circondata da una vegetazione splendida caratterizzata da magnifici eucalipti, Campo nell'Elba ha scogliere granitiche che conferiscono trasparenza all'acqua; Marciana ha vicoli lastricati di pietra Elbana. L'Elba alterna spiagge di origine granitica, arenaria, calcarea o vulcanica. Ovunque acque trasparenti e fondali ricchi di pesci e vegetazione, dolci e romantiche insenature o frastagliati promontori. Il perfetto stato di salute delle acque ha consentito all'isola di essere compresa in quel tratto di mare che costituisce il santuario dei cetacei, una vasta zona di mediterraneo compresa tra la Sardegna e la Francia dove si possono avvistare balenottere, capodogli e delfini. La ricchezza dei fondali ha fatto sì che sia diventata una delle mete storiche degli appassionati di immersioni subacquee; un ecosistema incredibilmente vario, impreziosito da flora e fauna endemiche e molto rare.
Se cercate un buon e caratteristico ristorante che cucini dell'ottimo pesce o dei piatti dai sapori montani, qui all'Elba non c'e' che l'imbarazzo della scelta. Tutto sommato all'isola D'Elba lo sviluppo turistico si è dimostrato abbastanza rispettoso dell'ambiente e oltre alla triade mare-sole- spiagge l'interno dell'Elba offre scenari di grande effetto soprattutto nella zona montana, insomma una montagna che si affaccia e scende precipitosamente verso il mare.
Boschi di castagne, funghi, erbe aromatiche, miniere di ferro dismesse che giocano con il mare. Tutte le spiagge, tutte le insenature, tutti i fondali dell’isola d’Elba riservano fantastiche emozioni e per goderle pienamente vi consigliamo una vacanza in barca magari con giornate dedicate allo snorkelling o alle immersioni subacquee per le quali vi consigliamo solo alcune delle zone più amate dai sub: Punta delle cannelle,  i sassi neri a capo caldo, i picchi di Pablo, lo scoglio della nave di fronte a capo d’Enfola, la cala dei frati, capo bianco, Fetovaia, lo scoglio dell’Ogliera.

 

ISOLA DEL GIGLIO
Seconda isola per grandezza dell'arcipelago situata di fronte alle coste dell'Argentario ha 3 centri abitati: Giglio Porto, Giglio Campese e Giglio castello. Il parco nazionale dell'arcipelago toscano si sviluppa per circa il 40% della sua superficie, e non vi sono aree marine protette. La costa meridionale dell'isola si presenta come un'oasi, selvaggia e immune da ogni contaminazione. Quella settentrionale offre invece alla vista stabilimenti balneari e spiagge affollate. Si può ormeggiare nella cala antistante il porto oppure a Cala delle Cannelle. Sovrasta l'isola il borgo medievale del Castello, da dove è possibile osservare uno splendido panorama. Al giglio uno degli sport più praticati è il diving. I fondali qui custodiscono meraviglie: patelle, denti di cane, pomodori di mare, granchi corridori, saraghi, donzelle pavonie, posidonie,cavallucci marini, stelle di mare, aragoste e murene.

 

 

ISOLA di CAPRAIA
Isola di origine vulcanica. Crateri spenti regalano un vero e proprio spettacolo della natura che si mostra in tutto il suo splendore alla Punta dello Zenobito e a Cala Rossa. Nel cuore dell'isola si apre un laghetto che nella stagione primaverile si ricopre dei bellissimi fiori bianchi del ranuncolo d'acqua. Sotto il regno sabaudo un terzo dell'isola venne trasformata in colonia penale agricola. Nel 1986 il carcere venne chiuso. Nei quasi 30 Km di splendide coste, l'unico arenile è quello di Cala della Mortola, in compenso è l'ideale per chi possiede un gommone o una barca e vuole scoprire tutte le calette lungo la costa. La sua circumnavigazione richiede mezza giornata. Il mare che circonda Capraia è un'area marina protetta. L'acqua cristallina, la ricchezza della flora sottomarina e della fauna ittica, oltre alle testimonianze archeologiche sommerse, fanno di questo limpidissimo mare un autentico paradiso per i sub. Capraia è anche il regno dei velisti. In barca occorre tuttavia fare attenzione alle varie aree di tutela. La zona A è riserva integrale e prevede anche il divieto di transito con barche a motore sino a mille metri dalla costa. A Capraia comunque non mancano i ristorantini romantici, ne la possibilità di finire la serata facendo quattro salti con un po' di musica.

 

 

CORSICA
La Corsica riserva un paesaggio per tutti i gusti: monti scoscesi, coste a picco, spiagge e baie dall'acqua cristallina, minuscole insenature rosseggianti. Le sue coste lunghe 1000 Km nascondono mille piacevoli sorprese. Il regno del vento e naturalmente dei velisti. Iniziamo la nostra navigazione dalla regione di capo Corso con il suo mare dalle trasparenze indescrivibili a parole, che si allunga per terminare con l'isola della Giraglia, notissima a tutti gli amanti della vela per una delle regate più prestigiose del mediterraneo. Possiamo ancora rubare grandi emozioni a Saint Florent, a Macinaggio, alla spiaggia di Santa Lucia, a Tollare e ad altre baie ricche di natura e di sorprese come i delfini che spesso si divertono a giocare con la prua delle barche a vela. Una serata nell'esclusiva Calvì Ile Rouge non puo' mancare.

 

               

Mappe e distanze fra l'Isola d'Elba e le altre isole dell ...

 

 

 

 

 

 

 

 

ISOLE EOLIE

 

INFORMAZIONI GENERALI

L'arcipelago delle Isole Eolie chiamato anche le "sette perle del mediterraneo"prendono il loro nome da Eolo, Dio incontrastato dei venti, ed è formato da sette isole disseminate lungo la costa nord orientale della Sicilia. Distanze brevi separano le sette sorelle a circa dodici miglia dalla costa nord-orientale della Sicilia. Sono di natura aspra e selvaggia, come Alicudi e Filicudi, addomesticate dalla gente, come Lipari e Panarea, schive e solitarie, come Salina, o effervescenti, come Vulcano e Stromboli. E' sicuramente un'esperienza spettacolare da non perdere navigare in questo angolo di paradiso, con paesaggi lavorati da millenni, fondali meravigliosi, grotte profonde, splendide spiagge, ampie baie e rupi selvagge. La navigazione a vela tra le isole non presenta particolari difficoltà.

Panarea è la più piccola ma anche la più frequentata da giovani ed offre una vita notturna. Chi va a Vulcano non può non immegersi almeno per un minuto nel laghetto naturale dei fanghi caldi. Lipari, la più grande, è detta la montagna bianca perchè costituita dalla pomice una pietra che in acqua sta a galla. Salina è l'isola che ha affascinato Massimo Troisi infatti e proprio lì che è stato girato il Film "Il Postino", inoltre è famosa per i capperi e per la produzione di Malvasia il famoso nettare degli dei. Stromboli si presenta come un enorme gigante nero col pennacchio infatti quando il sole tramonta è possibile vedere la fiamma del vulcano uno spettacolo unico al mondo. Rimangono Alicudi e Filicudi che sono le più antiche e tutte e due dotate di straordinaria bellezza in quanto sono le più incontaminate.

INFORMAZIONI UTILI

Quota individuale:     € 650 giugno

                              € 750 luglio

                               € 950 agosto

                                € 750 settembre

Catamarano: Lagoon 410 - Azul - 12,40 mt

4 cabine matrimoniali con bagno privato- max 8 ospiti -

Imbarco: sabato - ore 18 - Lipari
Sbarco:   sabato - ore   9 - Lipari

Incluso: Sistemazione in cabine matrimoniale con bagno privato, skipper, tender con  motore Fuori Bordo, Assicurazione RC, Gas cucina, attrezzatura per snorkeling e pesca, tutte le dotazioni di bordo.


Escluso: Trasferimento dal/per punto d'imbarco, cambusa, ormeggi e boe diverse dalla base, ristoranti ed escursioni varie, tutto quanto non indicato ne "incluso".

Extra:  € 120 da saldare in contanti all'imbarco al comandante per spese di: Ormeggio alla base per le notti di imbarco e sbarco, Boa a Filicudi, Lenzuola, Pulizie finali, Carburanti   ed Acqua per l'intera crociera.

Pagamento: Bonifico Bancario

Acconto: 50% alla prenotazione  Saldo: 50% entro 30 gg dalla partenza


LIPARI
è l'isola maggiore dell'arcipelago ed anch'essa è di origine vulcanica. Sono ancora presenti innocue fumarole e benefiche sorgenti termali, nonché grandi quantità di pomice e ossidiana. È un'isola ricca di testimonianze storiche e nei suoi dintorni sono stati portati alla luce un gran numero di splendidi reperti archeologici.
L'una dopo l'altra si succedono profonde grotte, bellissime spiagge e ampie baie. Superando il promontorio del Monte Rosa si presenta la Spiaggia Bianca, una delle più belle di Lipari, chiamata così per il colore del fondale marino dato dai sedimenti di pomice depositatisi in mare nel corso degli anni. Uno dei luoghi più suggestivi dell'isola è Punta Castagna, un promontorio formato dall'ossidiana dove il blu intenso dell'acqua contrasta con il biancore della polvere vulcanica che ricopre ogni cosa.

VULCANO
è un' isola formata da quattro vulcani: Lentia, Vulcano Piano, Fossa Vulcano e Vulcanello.
La parte settentrionale è dominata dal grande cratere, ma diverse piscine di fango e sorgenti minerali calde che sgorgano dal mare, contribuiscono al fascino dell'isola. Diverse sono le cale che si incontrano circumnavigando l'isola.
Dalla Baia dei Porci alla Cala del Cavallo, da Cala di Maestro Minico alla Cala del Formaggio.
La cala che si apre tra Capo Testa Grossa e lo scoglio del Quaglietto è una delle più belle dell'arcipelago: entrando nella cala ci si trova nel "bagno delle vergini" formato da bellissime piscine naturali dall'acqua trasparente e color smeraldo. Superando il canale che separa Lipari da Vulcano si arriva al Porto di Levante, caratteristico per le sue fumarole e per le sorgenti termali. La sosta consente di fare visita al paesino ricco di negozi, di fare i bagni di fango e i bagni nelle acque sulfuree, per gli amanti delle passeggiate è possibile fare un'escursione al cratere e tutto questo senza rinunciare alla vita notturna vulcanese.

SALINA
è facilmente riconoscibile per le cime dei suoi due vulcani ormai spenti da tempo: Fossa delle Felci e Monte dei Porri. Tuttavia nell'isola c'è una buona attività sotterranea: a Malfa esiste una sorgente di vapore e a Rinella sgorgano dalla superficie marina bolle di idrogeno solforato. Salina ha poche spiagge e tutte sassose ma alcune sono molto belle come quella di Pollara. Da vedere sempre in zona il faraglione di Pollara, ricco di grotte. La serata si può passare a Santa Marina, porto ubicato a circa metà della costa Est.

PANAREA
è l'isola più piccola dell'arcipelago eoliano e poggia su di una piattaforma sommersa che si protende al largo in numerosi punti compresi gli isolotti di Panarella, Dattilo, Lisca Bianca, Lisca Nera, Basiluzzo e gli scogli delle Formiche. Secondo gli studiosi Panarea così come gli scogli e gli isolotti che la circondano sono i resti di un vulcano sottomarino sommerso in parte dalle acque nei periodi interglaciali.
Dalla sua origine vulcanica l'isola ha ereditato le sorgenti termali a ridosso della Punta di Peppe e Maria. Sul lato Ovest di punta Milazzese si trova l'esclusiva Baia di Cala Junco, estrema punta meridionale di Panarea.

STROMBOLI
è la più orientale delle isole Eolie e fin dall'antichità è stata definita "il faro del Tirreno". Costituita da un vulcano conico alto 920m., quasi sempre attivo, che sprigiona la propria pressione gradualmente tanto che a largo si possono vedere piccoli frammenti di pomice galleggiare e di notte scorgere bagliori intermittenti.
Le colate laviche si incanalano in una larga conca scoscesa verso il mare chiamata Sciara del Fuoco. Splendida la spiaggia nera di Ficogrande.
Doppiata Punta La Bronzo, proseguendo verso la Sciara del Fuoco, si può assistere ad uno spettacolo tra i più suggestivi della natura con massi incandescenti che fuoriescono dal cratere e che in aria si aprono a ventaglio lasciando piovere una miriade di frammenti luminosi.
Sempre verso Sud si trova Ginostra, piccolo borgo che si estende su un vasto anfiteatro roccioso. Dopo Ginostra si susseguono costoni di roccia alternati da frane di massi e canaloni sabbiosi.

FILICUDI
insieme ad Alicudi è geologicamente l'isola più antica delle Eolie. Vista dall'alto ha una conformazione ellittica, si prolunga a sud-est nel promontorio di Capo Graziano ed il suo picco più alto è la Fossa delle Felci alta 775m. La contornano gruppi di scogli affioranti, di cui il più grande è La Canna, che fronteggia la costa Nord-Ovest elevandosi come un obelisco alto 85m.

ALICUDI
anticamente chiamata Ericusa dalla presenza sull'isola dell'erica, pianta che ancora oggi abbonda sulle pendici del cono vulcanico oggi estinto (666m.) Per lungo tempo l'isola fu oggetto di frequenti incursioni da parte dei pirati, motivo per il quale le abitazioni vennero costruite sulle alture lontano dal mare. Alicudi è ricca di straordinarie bellezze naturali: alte e frastagliate balze che si alzano sul mare fino a 500m, archi di roccia chiamati "berciati", scogliere scavate dagli elementi naturali.